OBBLIGHI DERIVANTI DALL’ISCRIZIONE ALL’ORDINE: COSA DICE LA LEGGE.

Postato il 12 Mar 2018
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A SEGUITO DI DIVERSE RICHIESTE IN MERITO A CHIARIMENTI SULL’OBBLIGO D’ISCRIZIONE ALL’ALBO E AL PAGAMENTO DEL CONTRIBUTO, PUBBLICHIAMO UNO STRALCIO DELLA GAZZETTA UFFICIALE DELLA RECENTE NORMATIVA.

 

http://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2018/1/31/18G00019/sg

Art. 4 
 
               Riordino della disciplina degli Ordini 
                     delle professioni sanitarie 
 
  1. Al decreto legislativo  del  Capo  provvisorio  dello  Stato  13
settembre 1946, n. 233, ratificato dalla legge  17  aprile  1956,  n.
561, i capi I, II e III sono sostituiti dai seguenti:

   A) Capo I 
              DEGLI ORDINI DELLE PROFESSIONI SANITARIE 
 
  Art.  1  (Ordini  delle  professioni   sanitarie).
3. Gli Ordini e le relative Federazioni nazionali: 
    a) sono enti pubblici  non  economici  e  agiscono  quali  organi
sussidiari dello Stato al fine di tutelare  gli  interessi  pubblici,
garantiti dall'ordinamento, connessi all'esercizio professionale; 
    b)  sono   dotati   di   autonomia   patrimoniale,   finanziaria,
regolamentare  e  disciplinare  e  sottoposti  alla   vigilanza   del
Ministero  della  salute;  sono  finanziati  esclusivamente   con   i
contributi degli iscritti, senza oneri per la finanza pubblica;

 

OBBLIGO D’ISCRIZIONE ALL’ALBO E RELATIVO CONTRIBUTO ART. 4 CAPO II

       Capo II 
                      DEGLI ALBI PROFESSIONALI 
 
  Art. 5 (Albi professionali). - 1. Ciascun Ordine ha uno o piu' albi
permanenti, in cui sono iscritti i  professionisti  della  rispettiva
professione, ed  elenchi  per  categorie  di  professionisti  laddove
previsti da specifiche norme. 
  2. Per l'esercizio di  ciascuna  delle  professioni  sanitarie,  in
qualunque forma  giuridica  svolto,  e'  necessaria  l'iscrizione  al
rispettivo albo. 
  3. Per l'iscrizione all'albo e' necessario: 
    a) avere il pieno godimento dei diritti civili; 
    b) essere in possesso del prescritto titolo ed  essere  abilitati
all'esercizio professionale in Italia; 
    c) avere la residenza o il domicilio o esercitare la  professione
nella circoscrizione dell'Ordine. 
  4.  Fermo  restando  quanto  disposto  dal  decreto  legislativo  9
novembre 2007, n. 206, in materia di riconoscimento delle  qualifiche
professionali, possono essere  iscritti  all'albo  gli  stranieri  in
possesso dei requisiti di cui al comma 3, che siano in regola con  le
norme in materia di ingresso e soggiorno in Italia. 
  5. Gli iscritti che si stabiliscono in un Paese  estero  possono  a
domanda conservare l'iscrizione all'Ordine professionale italiano  di
appartenenza. 
  Art.  6  (Cancellazione   dall'albo   professionale).   -   1.   La
cancellazione  dall'albo  e'  pronunziata  dal  Consiglio  direttivo,
d'ufficio o su richiesta del Ministro della salute o del  procuratore
della Repubblica, nei casi: 
    a) di perdita del godimento dei diritti civili; 
    b) di  accertata  carenza  dei  requisiti  professionali  di  cui
all'articolo 5, comma 3, lettera b); 
    c) di rinunzia all'iscrizione; 
    d)  di  morosita'  nel  pagamento  dei  contributi  previsti  dal
presente decreto; 
    e)   di   trasferimento   all'estero,   salvo   quanto   previsto
dall'articolo 5, comma 5. 
  2. La cancellazione, tranne nei casi di cui al comma 1, lettera c),
non puo' essere pronunziata se non dopo aver  sentito  l'interessato,
ovvero dopo mancata risposta del medesimo a tre convocazioni per  tre
mesi  consecutivi.  La  cancellazione  ha  efficacia  in   tutto   il
territorio nazionale.

 

L’ORDINE è A DISPOSIZIONE PER QUALSIASI DELUCIDAZIONE IN MERITO

CHIARIMENTO SULLA SENTENZA DI CASSAZIONE 2015 CHE HA OBBLIGATO L’AZIENDA A PAGARE LA QUOTA D’ISCRIZIONE

 

http://www.ipasvi.it/attualita/rimborso-iscrizione-all-rsquo-albo-la-sentenza-della-cassazione-vale-per-gli-ldquo-elenchi-speciali-rdquoa–id1506.htm

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